Il Luogo
Vero e proprio punto di riferimento per il tessuto cittadino, Caffè Paszkowski non ha mai cambiato ubicazione né organizzazione degli spazi interni nonostante numerosi riassesti abbiano investito la struttura urbanistica del centro storico di Firenze.
Situato nel cuore dell’antica “Florentia”, Caffè Paszkowski si trova in corrispondenza dell’incrocio tra le due vie principali del “forum” romano, il “cardo” e “decumanus” (rispettivamente Via degli Speziali-Via Strozzi e Via Calimala-Via Roma).
Al tempo dell’inaugurazione nel 1846, il caffè si trovava di fronte all’antico ghetto ebraico sulla piazza, all’epoca denominata Piazza Vittorio Emanuele II, sede del mercato del pesce e attraversata dalle antiche mura del ‘200.
Quando Firenze diventò capitale nel 1865, la piazza fu smantellata con l’obiettivo di cancellare “secoli di squallore” ed essere ricostruita con la “pomposa architettura” con cui ancora oggi si presenta.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale e il voto referendario del 2 giugno ’46, la statua di Vittorio Emanuele II fu rimossa e la piazza venne ribattezzata “della Repubblica”.



